Termini e condizioni per i venditori

Condizioni per i Fornitori (Vendor)

CalabriaBio nasce come rete collaborativa tra produttori biologici calabresi per valorizzare il territorio e portare i prodotti
a clienti in Italia e nell’Unione Europea. La rete si fonda su trasparenza, qualità e affidabilità: per questo l’accesso al marketplace è
selettivo e soggetto a verifica.

Le presenti condizioni hanno finalità informative e descrivono le regole principali del rapporto tra Punta Stilo S.r.l. (il “Gestore”)
e le aziende che richiedono l’accreditamento come fornitori (i “Vendor”). I dettagli economici e operativi sono definiti nel contratto di fornitura.

1. Soggetti e ruolo della piattaforma

Il sito e marketplace CalabriaBio è gestito da Punta Stilo S.r.l. (di seguito “Gestore”).

Il Vendor non vende direttamente al cliente finale. La vendita al cliente è effettuata da Punta Stilo S.r.l.,
che gestisce ordini, incassi e logistica.

Il Vendor fornisce i prodotti al Gestore secondo condizioni concordate, contribuendo alla qualità e reputazione della rete CalabriaBio.

2. Requisiti per diventare Vendor

Per collaborare con CalabriaBio è necessario rispettare le normative vigenti e fornire prodotti certificati biologici (ove applicabile).

L’azienda interessata deve:

  • compilare il modulo di candidatura presente nella pagina “Registrazione Aziende”;
  • fornire la documentazione richiesta (es. dati societari/fiscali, certificazioni, schede prodotto);
  • attendere la valutazione del Gestore, finalizzata a garantire coerenza con qualità e standard della rete.

L’accreditamento non è automatico.

In caso di esito positivo e sottoscrizione del contratto di fornitura, il Vendor riceverà le credenziali per accedere all’area riservata e caricare i prodotti.
Registrazione Vendor e pubblicazione prodotti sono soggette a verifica/approvazione.

3. Responsabilità e conformità

Il Gestore cura la gestione dei clienti, degli ordini, dei pagamenti e delle attività logistiche/spedizioni.

Il Vendor resta responsabile della qualità e conformità dei prodotti (certificazione bio, etichettatura,
tracciabilità, sicurezza alimentare, correttezza delle informazioni fornite e delle schede prodotto).

4. Ordini, logistica e consegna all’hub

Punta Stilo S.r.l. gestisce il flusso ordini e la logistica. Il Vendor collabora garantendo disponibilità e tempi concordati.

Il Vendor si impegna a inviare i prodotti all’hub logistico indicato secondo le modalità concordate nel contratto operativo.

5. Prezzi, compensi e pagamenti

Il Vendor fornisce i prodotti secondo listino concordato (B2B e/o B2C). Il Gestore riconosce al Vendor l’importo pattuito, al netto di eventuali
costi di gestione/logistica definiti contrattualmente.

Il Vendor inserisce in piattaforma il prezzo B2B e/o B2C, intesi come prezzi di cessione a Punta Stilo S.r.l.
Il prezzo finale al cliente viene determinato dal Gestore sulla base dei costi di gestione della piattaforma, logistica e promozione commerciale.
Il prezzo al pubblico è visibile al Vendor nel proprio pannello di controllo, al fine di garantire trasparenza nella gestione commerciale.

Le modalità e tempistiche di pagamento sono definite nel contratto operativo; indicativamente, i pagamenti avvengono mediante bonifico bancario
con scadenza compresa tra 45 e 90 giorni dalla vendita del prodotto.

6. Obblighi del Vendor

  • mantenere standard qualitativi adeguati e continuità di fornitura concordata;
  • fornire prodotti conformi alla normativa UE applicabile;
  • garantire certificazioni valide (in particolare per prodotti biologici);
  • mantenere aggiornate schede prodotto, ingredienti/allergeni e informazioni obbligatorie;
  • comunicare tempestivamente variazioni rilevanti (certificazioni, disponibilità, composizione, packaging).

7. Controlli, sospensione e revoca

Il Gestore si riserva il diritto di verificare documentazione e conformità e di sospendere prodotti o account Vendor in caso di necessità.

L’accreditamento può essere revocato in caso di:

  • violazioni normative o certificazioni non valide;
  • prodotti non conformi o difformi dalle schede pubblicate;
  • ritardi reiterati o inadempienze logistiche;
  • danni reputazionali o comportamenti non coerenti con gli standard della rete.

Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2026.

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